

Il complesso si erge sul colle più alto del paese e domina tutto il circondario; a simbolo del Potere del Signore si staglia l'imponente torre quadrata, alta circa trenta metri. Il castello presenta pianta rettangolare e vi si accede attraverso una torre-porta, decorata da fasce di mattoni alternate a cornici losangate. L'attuale configurazione architettonica nasce verso fine del Seicento, quando il recinto fortificato viene trasformato in residenza nobiliare di campagna dalla Famiglia Del Pozzo. Con la fine del Settecento vengono completati gli ultimi rimaneggiamenti e ampliamenti ancora oggi visibili. In uno dei saloni si trova una grande cisterna, da cui deriva il toponimo del paese. Sotto al complesso sono stati rinvenuti alcuni cunicoli, scavati nell'arenaria, che collegano il Castello al Pozzo e al Giardino inferiore. Di pregevole fattura è il cunicolo sotto il Cortile, ad arco slanciato, con sei nicchie laterali quasi tutte decorate da uno zoccolo con bassorilievi. Ospita il Museo di Arti & Mestieri di un tempo in cui ci sono sezioni dedicate ai carri agricoli, alcuni reperti archeologici, strumenti musicali, i pesi le misure di un tempo con i macchinari enologici a testimonianza della cultura locale. Oltre 5.000 attrezzi del Mondo Contadino che danno al visitatore una fedele rappresentazione del suo vivere quotidiano. Sono state ricostruite le antiche botteghe artigiane del passato: bottaio, fornaio, sarto, arrotino, torronaio ecc.
Piano Nobile II piano nobile è il primo piano del castello. Si presenta come una metaforica piazza sulla quale si affacciano le varie botteghe con le loro insegne.
Il secondo piano è situato nei locali del sottotetto del castello adibiti a museo. Presenta una raccolta di oggetti e attrezzi caratteristici dei vari artigiani del passato.
